Storie di ortopedia al Lacor

News

Storie di ortopedia al Lacor

michaelMichael, in seguito a un incidente stradale, è stato portato al Lacor Hospital, portato in radiografia aveva una frattura scomposta del femore. La sua sfortuna è stata controbilanciata dal fatto che questo incidente è accaduto durante uno delle 4 missioni annuali da parte di un chirurgo ortopedico straniero. Michael è stato operato subito per inserire un chiodo al fine di ripristinare l’allineamento e la stabilità. Durante l’intervento, il chirurgo italiano, Nino Trovato, ha scoperto una seconda frattura sul collo del femore disponendo l’inserimento di un secondo chiodo.

Ci sono meno di 50 chirurghi ortopedici registrati presso il Consiglio dei medici e dentisti Ugandese, e quasi tutti lavorano nella capitale Kampala. La stragrande maggioranza dei traumi generale ed ortopedico che si verificano al di fuori della capitale è quindi gestita da tecnici ortopedici, chirurghi generali, medici di base e “aggiustaossa” tradizionali.

La gestione del trauma ortopedico è quindi quasi esclusivamente conservativo (compresi trazione, splinting e casting), anche in caso di fratture delle ossa lunghe che richiedono settimane di immobilità (rispetto alle procedure chirurgiche effettuate in paesi occidentali che permette la mobilizzazione entro pochi giorni ).

Al fine di dare una risposta parziale alla crescita esponenziale del traffico e conseguenti incidenti stradali che ha seguito la fine della guerra, nel 2007, il Lacor Hospital ha collaborato con CCM, una ONG italiana che sceglie e invia volontari chirurghi ortopedici (le spese di viaggio sono pagate dalla Fondazione Corti Italia) che svolgono una missione di uno mese quattro volte l’anno.

Grazie al Lacor Hospital, Michael camminerà in breve tempo.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

TI TERREMO AGGIORNATO SULLE NOSTRE ATTIVITA'

Continuando ad utilizzare il sito, accetti l'uso dei cookie. approfondisci

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close