Una Tesi speciale per il Lacor

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Una Tesi speciale per il Lacor

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Nei due mesi di missione al Lacor Davide Cevoli e Luca Fontana, laureandi del Dipartimento della Prof.ssa Emanuela Colombo, della facoltà ingegneria del Politecnico di Milano, hanno potuto svolgere uno studio approfondito grazie a Santo Uma, ingegnere responsabile del dipartimento elettricità e attrezzature elettromedicali dell’ospedale, e al suo team.

A due mesi dal rientro in Italia, Davide e Luca hanno conseguito la Laurea discutendo la tesi: “TOWARD A DISTRIBUTED RENEWABLE BASED ENERGY SYSTEM FOR LACOR HOSPITAL” (Verso un sistema energetico distribuito e rinnovabile per il Lacor Hospital).

Benché tecnologicamente molto evoluto per il contesto locale, il sistema del Lacor è caratterizzato da una dimensione e da una varietà di sorgenti che ne rendono molto complessa la gestione. La dipendenza da finanziamenti provenienti da fonti molteplici e discontinui di progetti, donatori e competenze tecniche ha reso difficile una progettazione coordinata e programmata sul lungo termine. L’analisi di base svolta da Davide e Luca ha evidenziato quanto negativamente incida, sui costi dell’ospedale, la necessità di far fronte alle frequenti interruzioni della rete nazionale ricorrendo ai generatori che funzionano a diesel, il cui costo è estremamente elevato. Per questo motivo gli obiettivi del lavoro concordati con la direzione dell’ospedale si sono focalizzati principalmente sulla progettazione di sistemi di misurazione dei consumi avanzati con rilevamento centralizzato, rispetto ai vecchi contatori elettromeccanici, e uno schema per la riconfigurazione del sistema intero in vista del previsto e significativo ampliamento degli impianti fotovoltaici esistenti.

I due mesi al Lacor di Davide e Luca sono stati ricchi di conoscenze e non solo: appena giunti, nel mese di marzo, neanche il tempo di ambientarsi e già erano protagonisti involontari di un episodio del blog fotografico di Mauro Fermariello per il loro conflitto quotidiano, o meglio notturno, con un gallo che cantava il sorgere del sole… nel mezzo della notte!  La “sveglia notturna” li portava a discutere sulle diverse tecniche di eliminazione dei volatili, mentre l’ala buonista della guesthouse proponeva l’acquisto e successiva liberazione del volatile in questione.

galloDal Blog di Mauro F. “Ho poi scoperto che il gallo ha una sua celebrità, e pare non goda delle simpatie degli ingegneri. Hanno passato la nottata a discutere su le diverse tecniche di eliminazione dei galli, con Luca (che rappresenta l’ala buonista) che ne proponeva l’acquisto e la successiva liberazione nella boscaglia.”

 

 

Davide e Luca tengono a ringraziare in particolare oltre a Santo Uma anche Gianfranco Piantelli, amministratore del Lacor, per averli seguiti, passo dopo passo, nel loro lavoro quotidiano.

Grazie, Davide e Luca, per il vostro prezioso lavoro e tantissimi complimenti da parte di tutti noi della Fondazione Corti!

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